Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga

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Campli

Cittadina di arte, cultura e antichi tesori

Distretto: Distretto Dei Due Regni
Provincia: Teramo Regione: Abruzzo | Localizza sulla mappa
Sito ufficiale: www.campli.it

Descrizione e Cenni storici
Nonostante l'apparenza di tranquilla cittadina della campagna teramana, Campli fu borgo di grandi tradizioni e di questo suo illustre passato conserva oggi splendide testimonianze. Le sue viuzze e le sue mura sono un unico grande scrigno colmo di storia e di tesori d'arte.
Il territorio camplese è stato abitato fin dall'antichità,  come testimonia il ritrovamento delle tombe della necropoli di Campovalano di Campli, utilizzata fin dal X secolo a.C ; da diverse monete ritrovate a Battaglia; un frammento di epigrafe dedicata a Giulio Cesare ritrovato sotto l'altare della chiesa di S. Pietro in Campovalano e il resto di un piedistallo di una statua o il frontale di un tempio innalzati per disposizione della ex legge Rufrena del 44 a.C.; il frammento di un sarcofago di Aurelio Andronico del III - IV secolo d.C. proveniente dalla necropoli romana di Campovalano.
Nel 462 a.c. i Romani, dopo una guerra lunga e ostinata, sottomisero i Sanniti e quindi il pretuzio cadde e si sottomise alla dominazione romana. Dopo l'epoca romana, le più antiche tracce di Campli risalgono al Medioevo (894).
Intorno al 1271 Campli era divisa in due quartieri su una superficie identica se non superiore a quella attuale; agli inizi del 1300, a causa di un aumento demografico, si aggiunsero ai due quartieri esistenti quello di Castelnuovo a oriente e quello di Nocella a occidente, anch'essi collocati su colline alla confluenza dei torrenti Fiumicino e Siccagno. Nei nuovi statuti di Campli del 1575, infatti, si parla di quattro quartieri divisi da mura difensive accessibili attraverso porte e ponti. Nei secoli XIII e XIV Campli gode di un evidente stato di floridezza e di progresso, tant'è che già nel 1293 aveva il privilegio del mercato. Nel 1306 fu fondato il convento di S. Francesco e nel 1372 divenne libero comune.
Anche il XV secolo fù per Campli un periodo di ulteriore sviluppo con immunità e privilegi, e visse diversi avvenimenti importanti, come la presenza a Campli di San Giovanni da Capestrano e la fondazione, da lui promossa, del convento di regola Osservante (Francescana) intitolato a S. Bernardino (1448-49).
Nel 1538 Campli passò da territorio demaniale a feudo farnesiano, sotto il quale trascorse anni fortunatissimi ed acquisì molti vantaggi che lo resero immune da quelle carestie e pestilenze che mietevano vittime negli altri territori del Regno. Nel 1520 aveva il primo teatro d'Abruzzo.
Nel 1600, grazie ad una bolla del papa Clemente VIII, Campli ebbe il titolo di Città e vi fu eretto il Vescovato. Fiorenti erano, in quegli anni i commerci delle lane e delle stoffe
Un terremoto devastante si abbatte sulla città nel 1703, vengono distrutte alcune abitazioni e lo stesso Palazzo del Parlamento viene danneggiato. Nel 1734 Campli passa nelle mani dei Borboni. Dopo 218 anni viene abolito il vescovato con un concordato tra Santa Sede e il Regno delle Due Sicilie e nel 1860 la città viene attaccata dai soldati borbonici e dai briganti che distruggono anche l'archivio comunale.

  • Abitanti: 7.522
  • Altitudine: 393 metri slm


Emergenze Storico-culturali

Nel paese si trovano palazzi medievali e rinascimentali di grande bellezza, come quello annesso al convento di San Francesco ed oggi sede del Museo Archeologico, il Palazzo del Parlamento, risalente al XIV secolo, noto anche come Palazzo Farnese ed oggi sede del Municipio, la porta Angioina, a Castelnuovo e la torre dei Melatino, a Nocella.

Curiosità

Nel 1764 la popolazione di Campli viene decimata in seguito ad una epidemia di tifo e la città si vota all'Immacolata Concezione, che viene proclamata Regina e Patrona. Come d'incanto, improvvisamente, il morbo devastante sparisce dall'intero territorio comunale. Nel 1776 viene aperta nel centro della città la Scala Santa.

Manifestazioni e Feste

  • Luglio/Agosto - Campli Festival - Concerti, spettacoli e mostre
  • Luglio - Festa della Pizza - per gli appassionati del ballo e della buona pizza.
  • Ultima settimana di agosto - Sagra della porchetta Italica - è la prima sagra nata in Abruzzo, nel 1964, fra le prime in Italia. Oggi i porchettari camplesi, tutti allievi dei maestri della tradizione, approntano la porchetta con i sistemi d'antico insegnamento. E come è consuetudine, ogni anno, il loro prodotto viene giudicato da una giuria di degustatori che valuta qualità delle carni, cottura e, particolare non secondario, consistenza della crosta che deve risultare fragrante e gustosa al palato.

Gastronomia

La Porchetta di Campli - un prodotto tipico di sublime prelibatezza, noto in tutta Italia. La scelta delle carni, la preparazione e la lenta cottura oggi come un tempo sono le condizioni per la buona riuscita dell'arrosto la cui ricetta con piccoli segreti viene tramandata dagli chef di padre in figlio.

Campli
Campli
 
Campli
Montagna di Campli
 
Campli
Chiesa di San Pietro a Campovalano
 
Campli
Scala Santa
 
Campli
Panino con la porchetta
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