Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga

Benvenuti nella biodiversità
Roccacalascio (M. Anselmi)
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Orto Botanico

L'Orto Botanico di S. Colombo nasce con l'intento di offrirvi una panoramica della flora, degli ambienti e dei paesaggi del Parco, in particolare della catena del Gran Sasso.
Qui potrete imparare a riconoscere le piante più caratteristiche del Parco, le più rare, le più curiose e scoprirne utilizzi e peculiarità.
Qui l'Ente Parco riproduce e coltiva le specie minacciate d'estinzione al fine di attuare un'efficace conservazione "ex-situ". Qui i ricercatori del Centro Ricerche Floristiche dell'Appennino coltivano, a scopo di ricerca, specie ancora sconosciute alla scienza o quasi. Visiterete gli ambienti e i paesaggi che la natura e l'attività dell'uomo hanno plasmato in un territorio eccezionale: un piccolo assaggio di Parco quale invito alla scoperta di una grande Area Protetta.

L'Orto Botanico è articolato in tre principali sezioni:
  • Il "Giardino delle Piante Officinali"
    Il Giardino delle Piante Officinali è strutturato come un giardino all'Italiana rivisitato in chiave moderna. All'interno delle aiuole disposte secondo un disegno geometrico, sono coltivate le specie d'interesse etnobotanico, vale a dire quelle tradizionalmente utilizzate dall'uomo. Esse sono suddivise in piccole collezioni: piante medicinali, velenose, magiche, utili all'uomo, alimentari aromatiche e liquoristiche. Accanto alla pianta coltivata è collocato un contenitore che custodisce piccoli manufatti, oggetti, prodotti derivati dalla stessa pianta. Il visitatore può scoprire da solo il contenuto dello "scrigno", toccarlo e annusarlo. Infine è possibile entrare all'interno di un orto murato, realizzato a rappresentanza dei tradizionali "Horti Conclusi", dove vengono coltivate antiche varietà di piante orticole locali a rischio d'estinzione.
  • Il "Giardino del Piccolo Parco"
    Il "Giardino del Piccolo Parco" consiste in una ricostruzione semplificata degli ambienti e dei relativi tipi di vegetazione dell'area protetta, in particolare del settore del Gran Sasso. Essi sono disposti lungo il percorso così come si rinvengono in natura all'incirca dai 400 ai 2900 m s.l.m., dalla macchia alle rupi d'alta quota. Il sentiero, che li percorre dall'alto verso il basso, attraversa alternativamente un ambiente naturale e il relativo paesaggio agrario corrispondente, plasmato dalla millenaria presenza dell'uomo sul territorio. Al termine del percorso un laghetto e i principali ambienti umidi.
  • Il sentiero "Nella Selva dei Frati"
    Il breve sentiero "Nella Selva dei Frati", che aggira posteriormente il Monastero, dà modo di approfondire la conoscenza della "fitocenosi" caratterizzante il luogo: il querceto, dove non mancheranno interessanti avvistamenti ornitologici.
    I ricercatori del Centro Ricerche Floristiche dell'Appennino sono a vostra disposizione per chiarire qualsiasi dubbio e rispondere ad ogni vostra domanda. Presso il Centro potrete visitare anche l'erbario di 45.000 campioni, consultare la ricca biblioteca e conoscere una professione antica ed affascinante, quella del Botanico.
Orto Botanico
 
Orto Botanico del Parco
 
Orto Botanico
 
Orto Botanico
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